I capelli ricci non sono tutti uguali.
Esistono, infatti, diversi tipi e ogni riccio ha una forma, una densità e delle necessità specifiche.
C’è chi ha ricci larghi e morbidi, chi spirali definite e chi capelli afro molto stretti.
Riconoscere il proprio tipo di riccio è fondamentale per scegliere i giusti prodotti e costruire una haircare routine efficace.
Esploriamo insieme le diverse tipologie di capelli ricci e forniamo consigli pratici per la loro cura ottimale.
La classificazione dei capelli ricci
Per classificare i tipi di ricci si ricorre a un sistema di classificazione internazionale che li distingue dal tipo 2 al tipo 4.
Questa classificazione è fondamentale per comprendere le esigenze specifiche di ogni chioma riccia e per scegliere i prodotti e i trattamenti più adatti.
Tipo 2 = Capelli mossi
Questa categoria include le chiome con un’onda leggera e definita. Non sono ricci veri e propri, ma presentano una curvatura evidente.
- 2A: Onde molto leggere, quasi piatte alla radice e che si formano dalla metà della lunghezza in giù. Facili da lisciare.
- 2B: Onde più definite, con una forma a S che inizia un po’ più vicina alla radice. Possono avere un po’ di effetto crespo.
- 2C: Onde più strette e consistenti, che quasi tendono a formare dei ricci. Possono presentare un volume significativo e sono più inclini al crespo.
Tipo 3 = Capelli Ricci
Questa categoria comprende i veri e propri ricci, con una forma a spirale più o meno stretta.
- 3A: Ricci larghi e ben definiti, spesso con la forma di una spirale allungata. Sono elastici e hanno un buon volume.
- 3B: Ricci più stretti e voluminosi, con una spirale più evidente e fitta. Richiedono più idratazione per mantenere la definizione.
- 3C: Ricci molto stretti e compatti, quasi a cavatappi, con un volume elevato. Possono essere più secchi e necessitano di molta cura per evitare l’effetto crespo.
Tipo 4 = Capelli Afro
Questa è la categoria dei capelli con le spirali più piccole e fitte, spesso chiamati anche “kinky” o “coily”. Sono i tipi di riccio più delicati e tendono a essere più secchi.
- 4A: Ricci molto stretti a forma di S, ben definiti quando idratati. Possono sembrare più corti di quanto siano a causa dell’effetto di restringimento.
- 4B: Ricci con una forma a Z più definita, meno visibile a occhio nudo come spirale. Tendono a rimpicciolirsi molto e sono più fragili.
- 4C: Le spirali più fitte e meno definite, spesso senza un pattern visibile a occhio nudo. Sono i più fragili e tendono a presentare il massimo restringimento e l’effetto crespo più pronunciato se non adeguatamente curati.
Cosa vuol dire A,B e C per i capelli?
Ogni singola categoria (2, 3, 4) si suddivide ulteriormente in A, B e C in base alla forma e all’ampiezza dell’onda o del riccio.
Si tratta di una sottocategorizzazione che permette di affinare ulteriormente la comprensione delle caratteristiche del capello, consentendo una cura più mirata e personalizzata per esaltare la bellezza naturale di ogni chioma riccia.
La corretta identificazione del proprio tipo di riccio è il primo passo per una routine di cura efficace, che includa prodotti specifici per idratazione, definizione e protezione dal crespo.
Tipi di ricci dal 2 al 4
Esploriamo ora in dettaglio i tipi di riccio che vanno dal 2 al 4, con particolare attenzione alle loro caratteristiche distintive e ai consigli specifici per la loro gestione.
Capelli mossi (Tipo 2)
I capelli di Tipo 2 sono caratterizzati da una texture ondulata, che può variare da onde leggere a ricci quasi definiti.
Tendono ad essere meno voluminosi dei ricci veri e propri, ma presentano comunque un movimento naturale e una certa tendenza al crespo, specialmente in condizioni di umidità.
La loro versatilità li rende molto apprezzati, permettendo di alternare look lisci a quelli più mossi.
2A: Onde leggere e delicate
I capelli di Tipo 2A presentano onde appena accennate, quasi un “s” molto allungato.
Sono generalmente fini, con poco volume alla radice e tendono a rimanere abbastanza piatti. La loro gestione è relativamente semplice, ma possono appesantirsi facilmente con prodotti troppo ricchi.
Caratteristiche: Onde sottili, poca definizione, facile da lisciare, poca tendenza al crespo.
2B: Onde più definite e corpose
In questo tipo, le onde sono più evidenti e iniziano a formare una “S” più marcata. C’è un maggiore volume rispetto al 2A e una leggera tendenza al crespo, soprattutto sulle lunghezze. Questi capelli possono essere un po’ più difficili da lisciare completamente, ma mantengono bene le pieghe mosse.
Caratteristiche: Onde a “S” più pronunciate, leggero volume, maggiore tendenza al crespo rispetto al 2A.
2C: Onde molto marcate, vicine al riccio
I capelli di Tipo 2C sono un vero e proprio ponte tra le onde e i ricci. Le loro onde sono molto strette e ben definite, a volte formando anelli quasi completi, specialmente sulle punte. Il volume è maggiore rispetto ai tipi precedenti e la tendenza al crespo è più pronunciata, richiedendo maggiore attenzione all’idratazione.
Caratteristiche: Onde strette, a spirale, alto volume, forte tendenza al crespo.
Capelli ricci (Tipo 3)
I capelli di Tipo 3 sono veri e propri ricci, con forme a spirale che vanno da anelli larghi a spirali strette. Presentano un volume significativo e una tendenza al crespo maggiore rispetto ai capelli mossi. La loro cura richiede un approccio specifico per mantenere la definizione e l’idratazione.
3A: Ricci larghi e definiti
Questi ricci sono a spirale, ben formati e di dimensioni simili a un gesso grande o un pennarello. Sono elastici e hanno un buon volume, ma possono comunque soffrire di crespo se non adeguatamente idratati.
Caratteristiche: Ricci a spirale ben formati, lucidi, buona definizione.
3B: Ricci a spirale stretta
I ricci 3B sono più stretti e voluminosi dei 3A, di dimensioni simili a un dito. Tendono a rimpicciolirsi di più quando si asciugano e possono essere più inclini al crespo.
Caratteristiche: Ricci a spirale più stretti, maggiore volume, più inclini al crespo.
3C: Ricci molto stretti e a cavatappi
Questo tipo di riccio presenta spirali molto strette e dense, che sembrano quasi a cavatappi. Il volume è notevole e la tendenza al crespo è molto alta, richiedendo una routine di cura molto specifica e attenta.
Caratteristiche: Ricci molto stretti e densi, massimo volume, alta tendenza al crespo.
Capelli afro (Tipo 4)
I capelli di Tipo 4 sono i più ricci di tutti, con pattern a spirale molto stretti, a volte quasi invisibili a occhio nudo, o a forma di “Z”. Sono i più delicati e inclini alla secchezza, richiedendo una cura estremamente idratante e protettiva. Il “shrinkage” (il rimpicciolimento dei capelli quando si asciugano) è molto evidente in questi tipi.
4A: Ricci a spirale stretta
I ricci 4A formano spirali molto strette, simili a quelle che si ottengono avvolgendo i capelli attorno a un ago da uncinetto. Sono ben definiti ma possono essere molto secchi.
Caratteristiche: Ricci a spirale molto stretta, buona definizione se idratati, tendenza alla secchezza.
4B: Ricci a “Z” o a zig-zag
I capelli 4B non formano spirali definite, ma piuttosto angoli acuti che creano un pattern a “Z”. Sono molto densi e propensi al crespo, con un alto shrinkage.
Caratteristiche: Pattern a “Z” o a zig-zag, densi, elevato shrinkage.
4C: Ricci a “Z” strettissimi o assenti
I capelli 4C sono i più densi e i più delicati. Il pattern dei ricci è quasi invisibile a occhio nudo, apparendo come una massa di capelli molto fitta. Il shrinkage è estremo e la secchezza è una preoccupazione costante.
Caratteristiche: Pattern di ricci quasi invisibile, massimo shrinkage, molto delicati secchi.
Come riconoscere il proprio tipo di riccio
Per scoprire a quale categoria appartengono i tuoi capelli, il metodo più efficace è lavarli delicatamente senza applicare alcun prodotto di styling.
Lascia che si asciughino completamente all’aria, in modo naturale.
Durante questo processo di asciugatura, osserva attentamente la forma che assumono le singole ciocche: si arricciano, formano onde morbide, rimangono lisce o hanno una texture più complessa?
Confronta poi le caratteristiche che hai notato con le classificazioni standard dei tipi di capelli (ad esempio, lisci, mossi, ricci, afro).
Questo ti permetterà di identificare con precisione la tua tipologia e, di conseguenza, di scegliere i prodotti e le routine di cura più adatti alle tue esigenze specifiche.
Conoscere i tipi di capelli ricci è il primo passo per valorizzarli.
Ogni riccio ha la sua bellezza, ma anche i suoi bisogni: più idratazione per i capelli afro, più definizione per i ricci stretti, più leggerezza per i mossi.
Se vuoi capire a quale tipologia di capello appartengono i tuoi ricci, contattaci.